| FONTANABUONA ARCHEOLOGIA E STORIA
- Mostra permanente - CICAGNA - (Genova)
Localizzazione/Place collocation:
Palazzo Comunale - Viale Italia - 16044 - CICAGNA (Genova)
(Mezzi pubblici: autobus n° 15 della Tigullio Pubblici Trasporti,
linea Chiavari - Genova. Fermata "Chiapparino")
Orari di apertura/Visiting hours: La mostra storico
- archeologica fa parte dell'Ecomuseo a itinerario "La Via dell'Ardesia",
quindi la si visita all'interno del tour dell'Ecomuseo stesso, che comprende,
nell'ordine, il Centro Espositivo del Chiapparino, le cave ed il laboratorio
di Isolona di Orero, ed il Museo dell'Ardesia e la Mostra Storico - archeologica
di Cicagna.
Orario invernale: partenza tour dal Centro Espositivo del Chiapparino
alle ore 10.00 e alle ore 15.00, ogni sabato, domenica e festivi.
Orario estivo: partenza tour dal Centro Espositivo del Chiapparino alle
ore 9.30, 10.30, 15.30 e 16.30, tutti i giorni escluso il lunedì.
Tel: 0185/971091 Fax: 0185/971091 E-mail:
galfontanabuona@libero.it
Agibilità anziani e portatori handicap/ Particular
agibilities for old and handicap people:
La mostra si trova al piano terreno ed è quindi accessibile ai
portatori di handicap.
Costo ingresso/Entrance - fee:
tour completo dell'Ecomuseo:
individuali adulti € 8.26; ragazzi da 7 a 12 anni € 5.16 (da
0 a 6 anni gratis)
gruppi adulti € 6.20; studenti elementari, medie inferiori e superiori
€ 4.13
due musei di Cicagna (e Centro Espositivo del Chiapparino):
individuali adulti € 4.13; ragazzi da 7 a 12 anni € 2.58 (da
0 a 6 anni gratis)
gruppi adulti € 3.10; studenti elementari, medie inferiori e superiori
€ 2.58
Mostra Storico - archeologica di Cicagna (e Centro Espositivo del Chiapparino):
individuali adulti € 2.58; ragazzi da 7 a 12 anni € 1.55 (da
0 a 6 anni gratis)
gruppi adulti € 2.07; studenti elementari, medie inferiori e superiori
€ 1.55
Visite guidate/Guided tours:
L'Ecomuseo "La Via dell'Ardesia" effettua solo visite guidate,
con proprie guide messe a disposizione, che seguono i visitatori dal primo
all'ultimo sito.
Prenotazioni/Reservation:
Per gruppi di almeno 15 persone è possibile prenotare visite guidate
anche in orari diversi da quelli dei tour, e con itinerari a scelta, tutti
i giorni escluso il lunedì. Le prenotazioni si effettuano rivolgendosi
al G.A.L. Fontanabuona e Sviluppo, società che gestisce l'Ecomuseo,
tel. 0185/971091.
Storia del Museo/Museum history:
La mostra "Fontanabuona: archeologia e storia" fu inaugurata
nell'aprile del '95, frutto di un'intesa tra enti statali, enti locali
ed associazioni. Si trattava di sistemare, inventariare e studiare i reperti
archeologici raccolti in diverse località della vallata e dell'entroterra
nel corso di una quarantina d'anni, in gran parte venuti alla luce durante
scavi per costruire case o tracciare strade, e amorevolmente conservati
da chi ha passione per queste cose.
La mostra - museo fu realizzata dalla Soprintendenza dei Beni Archeologici
per la Liguria in collaborazione con il "Gruppo Ricerche" della
Sezione Tigullia dell'Istituto Internazionale di Studi Liguri.
I materiali esposti sono quelli raccolti in zona dal locale ispettore
onorario della Soprintendenza, Renato Lagomarsino, nel corso di quarant'anni
circa nonché quelli provenienti da scavi regolari.
Descrizione delle collezioni/Collection description:
Il materiale in possesso della Mostra va dal Mesolitico al medioevo. Sono
presenti manufatti in diaspro del Paleolitico Superiore e del Mesolitico,
collezioni dell'Età del Rame, del Bronzo e del Ferro, reperti di
siti romani e materiali provenienti da scavi effettuati al castello Rapallino
e all'abbazia di Villa Oneto, più altri esempi di ritrovamenti
casuali.
Descrizione del materiale esposto/Showed material description:
Il materiale esposto è corredato da una trentina di pannelli illustrativi.
Nel corridoio che precede le due sale, trova posto l'orologio del tempo,
un percorso in 12 quadri con scene di vita ricostruite ed ambientate nei
diversi periodi. Nelle due sale, i pannelli si susseguono in ordine cronologico
con un graduale intensificarsi del colore di sfondo che si richiama a
quello dell'orologio del tempo. Sono divisi in sezioni su "La formazione
della valle", "Il Paleolitico e il Mesolitico", "Dal
Neolitico alla fine dell'Età del Bronzo", "L'Età
del Ferro", "Gli insediamenti di età romana", "Appunti
di toponomastica", "La Fontanabuona nell'età medievale",
"Incastellamento", "Organizzazione ecclesiastica",
"Edifici di culto", "Risorse ambientali in età postmedievale".
Lungo il percorso sono dislocate le vetrine con materiali scelti tra i
più significativi.
Collegamenti con altri Musei/Museums links:
vedi quanto scritto sull'Ecomuseo dell'Ardesia.
Itinerari/Itineraries:
Ecomuseo "La Via dell'Ardesia": nell'entroterra della Riviera
Ligure di Levante, nella ridente Val Fontanabuona, è sorto l'Ecomuseo
"La Via dell'Ardesia", un itinerario alla scoperta della lavagna,
la famosa pietra nera che proprio qui viene estratta e lavorata. L'itinerario
prevede una serie di siti, con partenza da Chiapparino di Cicagna, sede
direzionale e centro espositivo: in una struttura interamente in ardesia
di inizio secolo, recuperata e resa visitabile, si passano in rassegna
lavagne, biliardi, rivestimenti, pavimentazioni da interno ed esterno
e quant'altro con l'ardesia viene prodotto e commercializzato. A tre chilometri
di distanza si trova Isolona: sulle rive del torrente omonimo una cava
in sotterraneo permette di toccare con mano i vari tipi di roccia, la
conformazione geologica, gli antichi attrezzi, le tecniche di estrazione
che si sono susseguite nel corso degli ultimi 150 anni. La visita si completa
con il vecchio laboratorio esterno alla cava, ricco di strumenti più
o meno recenti e con una sezione dedicata all'utilizzo artistico dell'ardesia.
Per chi è poi interessato agli aspetti prettamente storici della
pietra nera, l'ultimo sito, Cicagna, propone un museo didattico sull'ardesia
che ripercorre la storia delle popolazioni della vallata da quando l'uso
della pietra è attestato, e la Mostra Storico - archeologica. Altri
due siti, a Cornia e Ferrada di Moconesi, sono aperti in occasione di
mostre, corsi e campus di scultura.
Internet:
http://www.galfontanabuona.it;
(presto) http://www.ecomuseinrete.it
galfontanabuona@libero.it
/ (presso ufficio IAT) cmfontanabuona@libero.it
Note/Notes:
L'intento della mostra, che ha carattere permanente, è stato dichiarato
nel pannello introduttivo posto nell'atrio del palazzo comunale, ed è
un intento eminentemente didattico, al fine di far comprendere come da
un ritrovamento casuale si possano ricavare informazioni e notizie destinate
a supplire alla mancanza di dati storici. Questo concetto viene ribadito
in un grande pannello che illustra le fasi successive a quella del ritrovamento
casuale. Nel corridoio che precede le due sale, accanto ad una grande
carta topografica del territorio, sono stati collocati altri due pannelli
con intenti didattici destinati a far capire il concetto di "archeologia
globale": in essi viene illustrata la storia di un sito, con le trasformazioni,
le distruzioni, le riedificazioni che si sono susseguite nei secoli, e
l'azione dell'archeologo che interviene per ricostruirne l'evoluzione
e le vicende storiche.
Data compilazione scheda: 07-01-2002
Nome del rilevatore e G.A. di appartenenza: Giorgio
Agnese e Federica Lercari
Museum History:
The exhibition, opened in April '95, is the result of public administrations,
local authorities and associations. The goal was to expose and study the
archaeological founds gathered in various areas of the valley and the
hinterland during more or less forty years. Because of their importance,
a lot of institutions took part in the realization of the museum: the
Archaeological Superintendence of Liguria, the cultural centre "Vallis
Fontis Bonae", the City of Cicagna, the Rural Community Fontanabuona,
the Province of Genoa and the Research Group of the International Institute
of Ligurian Studies.
The exhibition is housed in the City Hall of Cicagna, a modern building
characterized by the presence, on the top of the tower, of an iron stork,
the bird symbol of the town. In the Council Hall there is a beautiful
bas-relief by Vittorio Tollo Mazzola, a Peruvian sculptor whose ancestors
came from Cicagna.
The collected materials are those gathered by the local honorary inspector
of the Superintendence, Renato Lagomarsino, and those coming from regular
excavations.
Collection description:
The material owned by the Exhibition goes from the Mesolithic Age to the
Middle Ages. There are diaper objects from the Palaeolithic and Mesolithic,
Copper, Bronze and Iron Ages, founds from the excavations on the Rapallino
Castle and from Villa Oneto Abbey, apart from casual founds.
Shown material description:
The exhibition is illustrated by thirty panels. In the aisle in front
of the two halls, there is the so-called time-watch, twelve images with
reconstructions of life scenes in the different ages. The halls are dedicated
to two local historians, G. Antonio Dondero and Francesco Sena. Inside
them the panels are divided in sections, respectively about "The
origin of the valley", " The Palaeolithic and the Mesolithic",
"From the Neolithic to the end of the Copper Age", "The
Iron Age", "The settlements in the Roman Age", "Toponymies",
"Fontanabuona Valley in the Middle Ages", "Castles",
"Ecclesiastic organization", "Religious buildings",
"Environmental Resources in the Middle Ages". In the middle
of the rooms there are the shelves with the most significant materials.
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