Villa delle Grottacce

Denominazione/Name: VILLA DELLE GROTTACCE, nel comune di S. Marinella, provincia di Roma.

Localizzazione/Place collocation: la villa romana delle Grottacce si trova sulla costa all'altezza del km 58,200 della ss 1 Aurelia. Vi si può arrivare anche con i mezzi pubblici: il bus Cotral in servizio da Roma verso Civitavecchia e viceversa effettua numerose fermate lungo l'Aurelia.

Orari di apertura/Visiting hours: Il sito non è aperto al pubblico. E' però possibile vedere parzialmente le strutture dalla recinzione che le protegge. Un cartello avvisa che chi supera la recinzione lo fa a proprio rischio e pericolo, essendo presenti nell'area strutture pericolanti e pozzi non segnalati.

Visite guidate/Guided tours: dato lo stato del monumento non sono previste visite guidate.

Catalogo e materiale illustrativo/Catalogue and illustrative material: scheda nell'opuscolo illustrativo a cura del Museo Civico di Santa Marinella, reperibile presso il Castello di Santa Severa.

Storia del sito/Site history: la villa romana delle Grottacce è una delle numerose villae maritimae del litorale a Nord di Roma. Secondo molti studiosi essa si trova nel luogo dell'antico porto di Panapione, ricordato dalle fonti. Il complesso è stata oggetto di scavi e ricerche già dal secolo XIX. Dal 1952 sono stati eseguiti scavi di studio e restauri a cura della Soprintendenza Archeologica per l'Etruria Meridionale.

Fase cronologica/Chronology: la villa è di età romano-imperiale. Lo studio delle strutture murarie riconduce il complesso ai secoli I-IV d.C. I materiali ceramici recuperati nel corso degli scavi e nello specchio d'acqua antistante la villa testimoniano una frequentazione più lunga, fino al V-VI sec. d.C.

Descrizione del sito/Area description: i ruderi della villa delle Grottacce si trovano sul mare, su un piccolo promontorio di roccia vulcanica. Della villa sono rimaste le strutture della base, mentre la parte residenziale superiore col tempo è stata distrutta dall'erosione del mare e dai saccheggi. Sono ancora visibili i magazzini, le cisterne, i locali di servizio dell'insediamento, un criptoportico. Le cisterne sono coperte con volte a botte in calcestruzzo, due di esse comunicano con la superficie per mezzo di due pozzi circolari. La letteratura segnala nel lato settentrionale una sala rettangolare con pavimento a mosaico e abside, forse facente parte delle terme. Di fronte alla villa, in mare, è presente una grande peschiera di forma semicircolare, con un raggio di circa 40 metri, e un molo di ormeggio, oggi visibili solo dalle foto aeree e durante la bassa marea.

Bibliografia/Bibliography: P. A. GIANFROTTA, Le testimonianze archeologiche del territorio tra Centumcellae e Pyrgi, in A. Giardina, A. Schiavone (a cura di), Società romana e produzione schiavistica I. L'Italia: insediamenti e forme economiche, Roma-Bari 1981; M. CRISTOFANI, Cerveteri. Tre itinerari archeologici, Roma, Quasar, 1991; R.M. COSENTINO, Cerveteri e il suo territorio, Roma, Quasar, 1995; C. VILLA, Le strade consolari di Roma, 1995; F. ENEI, Santa Marinella. Un patrimonio storico-archeologico da conoscere e valorizzare, Museo Civico Archeologico di Santa Marinella; per una introduzione alla villa romana come tipologia di insediamento, si veda H. MIELSCH, La villa romana, Firenze, Giunti, 1999.

Note/Notes: Ciò che resta della volta del criptoportico è pericolante; la struttura di sostegno in legno appare invecchiata e inadeguata. Le volte di alcuni locali sono pericolanti, con strutture di sostegno malsicure. L'ambiente settentrionale descritto dalla letteratura non è facilmente riconoscibile, essendo questa parte della villa completamente coperto dalla macchia; non è stato perciò possibile verificare lo stato dei particolari descritti (pavimento in marmo). Il monumento è in stato di grave abbandono e in degrado. Occorre intervenire con urgenza per consolidare le strutture pericolanti, con l'obiettivo di recuperare il sito all'accesso del pubblico.

Data ultima verifica sul campo: 26 gennaio 2002

Data compilazione scheda: 27 gennaio 2002

Nome del rilevatore e G. A. di appartenenza: Giampiero Marcello - G. A. Pyrgense