| Museo
civico di 'Trebula Mutuesca'
Denominazione/Name: Museo civico di 'Trebula Maresca' Localizzazione/Place collocation: Via Lucio Mummio, 11 - MONTELEONE SABINO (RI) Orari
di apertura/Věsiting hours: martedì, mercoledì, venerdì,
domenica h. 10-14; Sabato h. 10-14, 15-18 Agibilità anziani e portatori handicap/ Particular agibilities for old and handicap people: rampa d'accesso ed ascensore per disabili Tel. 0765884014 Costo ingresso/Entrance - fee: L. 3.000; gratuito per under 18 e over 65 Visite guidate/Guided tours: su prenotazione tel. 0765884014 Catalogo e Materiale illustrativo/Catalogue and illustrative material: depliant pieghevole con spiegazione del materiale espostoProduzione editoriale/Publications: "Tremula Matuesca", a cura della Presidenza del Consiglio dei Ministri, Ministero dei Beni Culturali della Soprintendenza Archeologica per il Lazio, Comunità Montana e Comune di Monteleone. Ed. Fratelli Palombini, Roma 1995 Storia del Museo/Museum history: Situato a 24 chilometri da Rieti e 60 da Roma, il paese di Monteleone Sabino gode di una magnifica posizione collinare arricchita dalla presenza di una vasta coltura ad oliveto che ne è la prerogativa economica più importante fin dai tempi remoti. Proprio per la sua posizione sulla via di comunicazione tra Salaria e Cicolano e per l'importante fattore economico, Monteleone è stato un centro nevralgico fin dall'antichità preromana anche per la presenza di culti locali ad Angizia e Feronia che lo rendevano meta di pellegrinaggio da parte delle popolazioni locali. Il piccolo Museo, sorto nell'autunno del 1995 ha, appunto, lo scopo di raccogliere il materiale votivo ritrovato nel deposito di Santa Vittoria tra gli anni 1958/80. Descrizione del materiale esposto/Showed material description: Pur se costituito da un unico ambiente, il Museo offre un percorso cronologico, didatticamente illustrato da tabelloni che delucidano sui contenuti delle varie urne. Dall'ingresso, dopo aver ammirato il Leone, simbolo del Comune, e antico guardiano di un sepolcreto, si possono osservare reperti votivi tra i quali spiccano, oltre una serie di piedi e gambe, teste maschili e muliebri nonché la statua del bambino in fasce di rozza manifattura ma efficace nella resa. Inoltre sono presenti piatti e vasi di uso comune. Di particolare rilevanza, nella sezione, epigrafica, l'iscrizione "Lex familiare Sal ani" che riporta lo statuto di una associazione religiosa del I sec. d.C. Descrizione del materiale non esposto/Description of the material not in exposition: non esiste materiale non esposto. Bibliografia/Bibliography: D. Monaco, V. Tomassetti, R. Tomassetti "Monteleone Sabino, Multigrafica Editrice, 1984 Data ultima verifica sul campo: 12 ottobre 2001 Nome del
rilevatore e G. A. di appartenenza: Bulletti Taliani Patrizia - G.A.
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